Blog22 Settembre 2022by Alessandro Borghesanil passato insegna, il futuro anima

Senza passato il futuro non esiste, ma senza futuro il passato ha senso?

Mi è capitato in un’azienda di toccare l’argomento relativo alla contaminazione delle idee sul futuro dell’organizzazione. Di come molte figure che un tempo hanno reso grande l’azienda ora sembrano non contribuire più nello stesso modo e di come alcuni giovani che invece dovrebbero prendere le redini, sembrano un po’ tiepidi nel farlo.

In azienda è fondamentale l’integrazione tra queste due tipologie di figure, che è proprio l’integrazione tra passato e futuro. Non possiamo dimenticare che come siamo noi oggi è soprattutto frutto delle scelte che abbiamo fatto in passato.

Dobbiamo tenere bene a mente però, che non possiamo basare la creazione del futuro unicamente sulla tipologia di scelte che ci hanno portato fino a qui.

Perché per creare mondi nuovi e innovazioni nuove, serve talvolta pensare fuori dagli schemi classici, senza per questo voler cancellare il passato.

L’incontro tra queste due realtà è sicuramente una sfida difficile in azienda, si scontrano e incontrano diversi modi di pensare, diversi modi di approcciare ai problemi.

Per far si che vi sia un reale benessere organizzativo dobbiamo fare in modo che queste due generazioni si integrino e che imparino l’una dall’altra.