Blog16 Agosto 2022by Alessandro BorghesanVivere per lavorare o lavorare per vivere?

Vivere per lavorare o lavorare per vivere?

Questa dicotomia la troviamo spesso nella mente delle persone perché passiamo una quantità molto importante della nostra vita a lavorare.

È infatti l’attività in cui spendiamo più tempo ed energie.

Nonostante la maggior parte delle persone dica che il lavoro sia importante o molto importante per il proprio benessere, non viene percepito come un’attività piacevole.

Il lavoro ideale

Il lavoro infatti dovrebbe riuscire a far congiungere passione e capacità di ogni persona in quanto sarebbe fondamentale fare un lavoro che porti soddisfazione, in modo tale da arrivare a fine giornata grati di ciò che si è fatto e di ciò che si è imparato.

Piccolo disclaimer: non sempre ovviamente è possibile che questo accada ma è importante che accada per la maggior parte delle giornate.

Riuscendo poi anche a prendersi dei momenti per staccare e per riuscire effettivamente a vivere.

La verità sta nel mezzo

Infatti eliminare la propria vita personale per dedicarsi solo al lavoro non porta ad una felicità maggiore. Riuscire invece a trovare un equilibrio tra vita lavorativa e privata, ovvero la tanto decantata Work Life Balance, è ciò che porta maggiore serenità, sia fisica che mentale. In questo modo però anche l’ambiente lavorativo ne gioverebbe in termini proprio di benessere generale.